Chi Siamo  

La scuola di restauro


Cr.Forma – Azienda Speciale della Provincia di Cremona vanta un'esperienza più che trentennale che ha permesso di formare numerosi ed affermati tecnici restauratori operanti in Italia ed all'estero, tanto da costituire una vera e propria scuola di restauro e con essa una tradizione riconosciuta.

L'inserimento di Cr.Forma nell'Albo dei Centri di Eccellenza della Regione Lombardia e l'adesione al Distretto culturale C.Re.Arte della Provincia di Cremona rappresentano il riconoscimento formale di una esperienza positiva e la spinta ad accrescere ed ulteriormente sviluppare nuovi settori delle produzioni artistiche artigianali.

Con l'adesione inoltre alla Rete territoriale a sostegno del sistema provinciale di istruzione e formazione per la musica, Cr.Forma contribuisce con specifici percorsi formativi alla valorizzazione della cultura musicale ed in particolare dell'arte liutaria ed organaria che rappresentano caratteri fortemente distintivi del territorio provinciale e che risultano indispensabili per non perdere il significato profondo dell'esperienza e dell'opera dei tanti artisti di cui Cremona può fare vanto ma di cui deve conservare una memoria viva.

Qualità nei percorsi professionalizzanti e nella loro aderenza agli effettivi bisogni formativi cercando di coniugare innovazione e saperi tradizionali legati all'eccellenza artigianale del nostro territorio.

Questo lo spirito che da anni contraddistingue la nostra Scuola di restauro che ha attive numerose collaborazioni culturali di raffinato livello con Università, Soprintendenze, Enti pubblici ed ecclesiastici in una relazione che varca i confini regionali ma che si mantiene in stretto contatto con il territorio di cui la scuola è viva espressione.

E' una scommessa del territorio che puntualmente si rinnova, con fiducia ed entusiasmo, perché ci accompagna la certezza che Cr.Forma abbia energie, conoscenza e competenze da offrire ai giovani animati dalla volontà e dal talento di preservare e creare bellezza.

Il direttore generale
Paola Brugnoli